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NEOPLASIE ENDOCRINE DEL PANCREAS E DELL'APPARATO GASTRO-INTESTINALE
Il pancreas è una ghiandola, localizzata in addome nel retroperitoneo, che svolge sia funzioni esocrine (produzione di enzimi digestivi) che endocrine (produzione di insulina, glucagone, somatostatina, gastrina e VIP).
In questo caso il nostro interesse è diretto alla parte endocrina del pancreas che in rari casi può dar luogo ad una neoplasia che si origina da una delle diverse specie cellulari localizzate nelle “insulae” pancreatiche con conseguente sintomatologia dovuta molto spesso alla iperproduzione ormonale.
Anche l’apparato gastrointestinale, caratterizzato dalla presenza di cellule con compiti endocrini o da localizzazioni ectopiche di neoplasie endocrine può essere interessato dallo sviluppo di questa tipologia di tumori.
Queste neoplasie vengono classificate in base alla tipologia di ormone prodotto:
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gastrinoma in caso di iperproduzione di gastrina (sindrome di Zollinger- Ellison con ulcere gastro-duodenali ricorrenti e diarrea)
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insulinoma in caso di iperproduzione di insulina (con ipoglicemia e sintomi ad essa collegata)
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somatostatinoma con iperproduzione di somatostatina (malassorbimento, diarrea, colelitiasi, diabete mellito)
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glucanogoma con iperproduzione di glucagone (diabete mellito, perdita di peso, eritema necrolitico migrante, anemia)
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VIPoma o sindrome di Verner-Morrison con iperproduzione di VIP o peptide intestinale vaso-attivo (che da luogo a diarrea acquosa, ipokalemia ed acloridia)
Questo tipo di tumori può presentarsi come forma sporadica o, molto più spesso, legato a forme geneticamente determinate come nel caso della MEN 1 (neoplasia endocrina multipla di tipo 1).
Perché l’intervento?
La presenza di sintomi da iperproduzione ormonale, l'inefficacia della terapia medica oltre che la possibile malignità della neoformazione rendono necessario l’intervento chirurgico.
Tipi di intervento:
le neoplasie endocrine del pancreas e del tratto gastrointestinale necessitano quindi di un approccio chirurgico con la tipica incisione addominale che porta all’esposizione del pancreas localizzato in profondità nell’addome ed alla successiva enucleazione dal pancreas del tumore endocrino con l’eventuale aiuto dell’ecografia intra-operatoria per poter meglio localizzare la neoformazione. In alcuni casi può essere richiesto un tipo di intervento più esteso (Pancreasectomia parziale).
Nel caso in cui la neoplasia sia localizzata a livello del duodeno si procede ad una resezione duodenale con eventuale linfoadenectomia locoregionale.
In casi selezionati di neoplasie senza sospetto di malignità, ben localizzate ed in assenza di altre controindicazioni l’intervento potrebbe essere effettuato mediante l’approccio laparoscopico.
Rischi e complicanze
Oltre a rischi e complicanze di carattere generale che possono intervenire nella moderna chirurgia, le complicazioni locali che si possono verificare sono rappresentate da emorragia intra/post-operatoria, da eventuali infezioni (più facilmente nei soggetti a rischio come diabetici o pazienti sottoposti a terapia cortisonica) e da fistola pancreatica o biliare.

